Inserisci Nome o Codice prodotto

CONSIGLI DI MANUTENZIONE PER LA TERRAFORTE ®

  1. E’ importante aver cura dei propri vasi anche quando rimangono vuoti.
  2. Se non si provvede al drenaggio dell’acqua, come d’altronde per un vaso che ospiti una pianta, può accadere che, otturandosi il foro sul fondo del vaso, la pioggia vi ristagni (anche in cospique quantità) e, con l’inverno, che quest’acqua geli e che con la naturale espansione del ghiaccio, essa spacchi il vostro vaso.
  3. Per evitare questo spiacevole inconveniente è opportuno, sia per la salute delle piante che per la salute del vaso provvedere a:
  • mantenere libero il foro di sfocio dell’acqua disponendo su di esso semplici pezzi di un vecchio vaso rotto.
  • se non si dispone di pezzi di vaso rotto, possono servire allo scopo anche dei sassi posizionati allo stesso modo dei pezzi di vaso.
  • una volta disposti sul foro i pezzi di vaso o i sassi, provvedere a ricoprire con uno strato di argilla espansa o ghiaia.

Richiede una certa attenzione anche il suolo su cui poggia il vaso. Un terreno argilloso può otturare il foro di uscita dell’acqua dall’esterno anche se abbiamo provveduto al drenaggio interno del foro. E’ consigliabile rialzare un po’ il vaso dal suolo o disporre di un apposito sottovaso.
Il vaso a questo punto può ospitare la pianta o rimanere vuoto.

CONSIGLI DI MANUTENZIONE BRONZO

  1. Gli oggetti in bronzo che realizziamo non hanno bisogno di quasi nessuna manutenzione, ma questo dipende sia dai gusti personali che dall’utilizzo cui è destinato l’oggetto.
  2. Nell’arredo di spazi interni , per esempio, o comunque al riparo dai normali agenti atmosferici (pioggia, sole, sali, ecc…), l’oggetto di bronzo mantiene inalterata l’estetica e, ovviamente, anche le qualità del materiale stesso. Comunque, anche all’interno, si può avere una lenta e leggera ossidazione. In questo caso, procedere come indicato di seguito.
  3. Nel caso di arredo esterno , in condizioni normali, e comunque non prima di sei mesi, un anno circa, si può ravvivare la lucentezza della superficie, rinnovando una mano di cera liquida.
  4. La cera che noi utilizziamo è una cera siliconica a base d’acqua e la si passa semplicemente a pennello su tutta la superficie esterna dell’oggetto. L’unica accortezza da usare prima del passaggio della cera è quella di assicurarsi che l’oggetto non sia polveroso e che la superficie da trattare non sia né troppo fredda, né troppo calda; Quando la cera si asciuga, nel tempo di qualche ora, l’oggetto avrà ritrovato la brillantezza originaria e sarà ancora protetto da eventuali ossidazioniAnche in caso di normali ossidazioni , non sarà minimamente compromessa la durata e la struttura dell’oggetto.

PIANTE E BRONZO

  1. Si consiglia di non esporre in pieno sole oggetti di bronzo in cui sia stato piantato direttamente, senza protezione per le radici della pianta al suo interno; difatti, un bronzo esposto al sole per molte ore, specialmente nei mesi più caldi, assorbe una quantità di calore che potrebbe compromettere le radici a contatto con la parete di bronzo.
  2. Si può eventualmente, provvedere all’isolamento delle radici fasciando internamente il vaso con materiale isolante (pluriball o simili).
  3. Evitare contatto con sostanze acide che possono alterare il colore del bronzo (acido muriatico/cloridrico = colore verde).
  4. Vogliamo inoltre ricordare che il bronzo è un materiale molto pesante e che, data la lavorazione, può presentare piccole asperità: movimentare gli oggetti con cautela e utilizzando guanti di protezione.